Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 07/12/2020

VALUTE

La sterlina è sotto pressione ed è in ribasso sia contro l’euro che contro il dollaro questo lunedì. I mercati stanno mostrando segni di nervosismo, poiché le posizioni dell’UE e del Regno Unito su un possibile accordo post-Brexit rimangono molto distanti. Lo scenario di base per la maggior parte degli investitori è ancora quello che vede le due parti trovare un compromesso prima dello scadere del tempo. Tuttavia, il tempo stringe e ogni giorno che passa senza che venga raggiunto un accordo si alza la posta in gioco, costringendo gli investitori a iniziare a scontare la possibilità di un ‘no deal’.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Dopo il rimbalzo visto la scorsa settimana, l’oro sta prendendo una pausa e il prezzo spot del lingotto si sta stabilizzando quest’oggi tra i $ 1.830 e i $1.840 l’oncia. Le prossime sessioni di trading ci diranno quanto sia forte l’area di resistenza di 1.850 $, che è la prima chiara barriera per ulteriori recuperi del metallo giallo. Dall’altro lato, gli acquirenti sembrano aver creato una zona di supporto forte tra $ 1.810 e 1.820, che ha supportato il recupero dei prezzi la scorsa settimana.
Dobbiamo anche notare che il selloff visto sul dollaro si è fermato, almeno per il momento, confermando che i mercati sono ora in attesa di nuovi driver direzionali.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

La maggior parte delle borse sono in ribasso questo lunedì dopo che sono apparse nuove leve ribassiste che hanno appesantito il sentiment del mercato in questa seconda settimana di dicembre. Anche se la maggior parte degli investitori crede in una ripresa economica, il focus al momento è sui dati macro rilasciati di recente e la politica internazionale, che hanno spinto molti operatori a moderare la loro esposizione ai mercati azionari. Gli investitori stanno valutando le rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che suscitano preoccupazioni sul futuro delle relazioni tra le due maggiori economie al mondo. Non aiuta neanche lo stallo dei negoziati sulla Brexit ora che l’ultima scadenza per un accordo si avvicina¬¬. Inoltre, dopo i deludenti dati sull’occupazione dagli Stati Uniti venerdì scorso, alcuni investitori stanno ora scommettendo su un maggiore sostegno economico e monetario da parte delle banche centrali e dei governi, con ulteriori stimoli negli Stati Uniti e un programma di acquisto di obbligazioni maggiore da parte della BCE, previsto già questa settimana. Queste speranze possono aumentare il rischio di ribasso; se le banche centrali o i governi deludessero, l’attuale mossa correttiva ribassista diventerebbe probabilmente più acuta e profonda di quanto inizialmente previsto.
L’indice FTSE-100 di Londra è oggi uno degli unici risultati positivi in Europa, poiché i prezzi sono aumentati dati dal calo della sterlina.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades