VALUTE

Il dollaro è in rialzo questo lunedì poiché gli investitori cercano un bene rifugio mentre la tensione sale tra Stati Uniti e Cina. I guadagni della valuta americana derivano dall’ansia che il conflitto commerciale tra le due maggiori economie al mondo possa riprendere nuovamente, a seguito delle accuse di funzionari americani, tra cui il presidente e il segretario alla difesa, che il coronavirus proviene da un laboratorio di Wuhan. Donald Trump è arrivato al punto di minacciare la Cina con dazi di ritorsione, che potrebbero innescare nuove tensioni commerciali, aggravando i timori di molti investitori, già sconvolti dall’impatto economico del coronavirus.
Ricardo Evangelista –Analista Senior, ActivTrades

 

ORO

Gli investitori stanno acquistando di nuovo il lingotto su ogni singolo calo poiché lo scenario generale incerto continua ad indicare una tendenza rialzista per il prezzo dell’oro. Il supporto collocato a $ 1.670 è ora ancora più forte, mentre il prezzo continua la sua danza lenta appena sopra la soglia psicologica di $ 1.700. Avremmo un altro segnale rialzista se il prezzo fosse in grado di superare i recenti picchi di 1.730 / 1.735. Nel complesso, l’oro mantiene saldo il suo ruolo di bene rifugio in un mercato in cui la volatilità rimane elevata e il prossimo ribasso sulle borse potrebbe essere dietro l’angolo se il virus tornasse con una seconda ondata.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le borse stanno perdendo terreno praticamente ovunque questo lunedi, estendendo le perdite di venerdì, per via di una chiara riduzione della propensione al rischio. Nonostante un recupero del 7-10% dei mercati azionari ad Aprile, l’atteggiamento degli investitori è guidato da una serie di segnali negativi provenienti da vari lati. Una serie di utili societari non troppo convincenti, dati economici deboli e la paura di una seconda ondata di virus dopo che i paesi allentano i blocchi hanno spinto gli operatori ad adottare un approccio commerciale prudente. Inoltre, le tensioni tra Pechino e Washington sono di nuovo in ascesa. Trump ha promesso un report “molto conclusivo” sull’epidemia e sul ruolo della Cina e queste dichiarazioni fanno temere un nuovo inasprimento delle tensioni tra i due blocchi. Gli investitori si stanno rendendo conto che il rally di aprile potrebbe essere stato basato sull’ottimismo esasperato per la fine della crisi e anche se nessun fattore ribassista sembra essere abbastanza forte da spingere i prezzi sino ai minimi registrati a marzo, è ancora possibile che ci siano correzioni molto acute a maggio. L’indice Stoxx-50 ha aperto con un gap ribassista di 100 punti, al di sotto sia della sua linea di tendenza rialzista e della media mobile a 55 giorni, sia del livello di Fibonacci del 23,6%, che ora costituisce un livello di resistenza per mercato, con i prossimi obiettivi a 2.780 punti e poi 2.735 punti.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades