Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 04/01/2021

VALUTE

Il dollaro USA sta iniziando l’anno in ribasso rispetto alle altre principali valute. L’ottimismo che ha dominato i mercati durante l’ultima parte del 2020 è di nuovo presente in questa prima sessione del nuovo anno, visto che il lancio dei vaccini anti-Covid, le promesse di stimolo fiscale e la politica delle banche centrali continuano a sostenere le speranze di un futuro più luminoso. Nonostante l’ultima ondata di pandemia che ha travolto l’Europa e le Americhe, gli investitori stanno scommettendo su un futuro più positivo e questo è uno dei motivi principali della debolezza del dollaro.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO & MERCATI: COSA ASPETTARCI DAL 2021

Il 2020 si è rivelato un anno positivo per l’oro: gli investitori si sono fiondati sul bene rifugio quando la pandemia ha innescato una crisi economica e sanitaria, ma quali saranno i principali driver di mercato per il 2021? Dopo che il ‘black swan’ Covid-19 ha dominato il 2020, gli effetti del coronavirus sono ancora molto presenti e continuano a rappresentare rischi al ribasso per i mercati globali. Non si possono certo escludere rischi nuovi, imprevedibili: un altro black swan per esempio. Tutto quello che possiamo fare è dare un’occhiata a quei fattori che possiamo prevedere. Tra questi ce ne sono vari che potrebbero influenzare i mercati azionari e tenere l’oro sotto pressione. Prima di tutto, le banche centrali probabilmente manterranno le loro politiche monetarie ultra-espansive. I tassi di interesse ultra bassi sosterranno l’appetito per le azioni poiché gli investitori cercano rendimenti più elevati. Ciò potrebbe generare qualche distorsione e potrebbe esacerbare il rally di alcuni titoli, ma al momento non c’è chiarezza su quando, o anche se, questo finirà. Inoltre, dopo il crollo del PIL che la maggior parte dei paesi ha subito nel 2020, ci sono aspettative di una forte ripresa nel 2021. La maggior parte dei dati macroeconomici ha infatti segnalato una ripresa nella seconda metà del 2020 e la maggior parte degli analisti si aspetta che questa tendenza continui. Un altro elemento positivo per le borse è la probabilità di un allentamento delle tensioni commerciali. L’elezione di Joe Biden come prossimo presidente degli Stati Uniti aumenta le possibilità di una relazione più fluida degli Stati Uniti, sia con la Cina, che con l’UE. E infine, dopo quasi 5 anni di dibattiti e discussioni, la Gran Bretagna e l’UE hanno concordato i termini del loro divorzio. Una partnership post-Brexit amichevole e costruttiva tra i due blocchi andrebbe sicuramente a vantaggio di entrambe le parti e contribuirebbe a stimolare l’ottimismo sui mercati finanziari. Questi fattori, insieme a qualsiasi potenziale stimolo fiscale, saranno cruciali per il mercato nel 2021. Il loro sviluppo sarà chiave per stabilire se sia effettivamente possibile una forte ripresa nei prossimi 12 mesi. Black Swan permettendo, ovviamente.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Le azioni europee hanno registrato un moderato rialzo all’inizio di questo nuovo anno, a fronte di una maggiore propensione al rischio da parte degli investitori. I vaccini anti Covid, gli aiuti della banca centrale e le misure di stimolo da parte dei governi continuano a sostenere il sentiment del mercato e probabilmente rimarranno i principali driver di mercato per il primo trimestre. Tuttavia, sono state registrate performance rialziste anche su valori più ‘difensivi’ come i metalli preziosi, a dimostrazione del fatto che gli investitori stanno diversificando il proprio portafoglio e distribuendo il proprio rischio su diversi tipi di beni. Questa strategia di copertura potrebbe essere il segno di persistenti incertezze sulla ancora fragile ripresa economica minacciata dal nuovo ceppo del virus. Ciò potrebbe portare a un Q1 irregolare se emergessero problemi con i vaccini nelle prossime settimane. Nel frattempo, i trader si preparano ad una prima settimana del 2021 intensa. L’attenzione oggi sarà sull’attesissima riunione OPEC + durante la quale i ministri dell’energia decideranno sulla produzione di petrolio. Mercoledì gli investitori terranno d’occhio anche i verbali del FOMC e venerdì i dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades