Analisi di Mercato

Analisi di mercato ActivTrades – 02/12/2020

VALUTE

Il dollar index ha raggiunto un minimo di 2 anni e mezzo durante le prime negoziazioni di mercoledì. Il sentiment del mercato è attualmente dominato da un aumento della propensione al rischio grazie all’ottimismo sui vaccini anti-Covid e alle prospettive di un accordo a Washington sul pacchetto di stimolo economico. Questo clima è però negativo per il dollaro, che è spesso utilizzato come bene rifugio, visto che i trader gli stanno voltando le spalle e stanno invece comprando valute percepite come più rischiose.
Ricardo Evangelista – Analista Senior, ActivTrades

ORO

Il prezzo dell’oro è rimbalzato nelle ultime ore sulla scia di una combinazione di fattori. In primo luogo, l’indebolimento del dollaro USA sta supportando il lingotto e altri beni valutati in dollari. Inoltre, la storia del Covid-19 è tutt’altro che finita. Nonostante gli sviluppi su un vaccino, la pandemia continua a mostrare un numero crescente di vittime in molti paesi. Questo genererà ulteriori misure di intervento delle banche centrali, come ben sanno gli investitori, e l’oro che mantiene il suo ruolo di bene-rifugio, sia a medio, che a lungo termine. Infine, il calo dei prezzi delle ultime settimane ha generato una ripresa della domanda fisica di oro dai mercati tradizionalmente più attivi: Cina e India. In questo scenario il lingotto è balzato sopra 1.820 $, mentre la prima resistenza chiave è l’ex zona di supporto di 1.850 $ – 1.860 $.
Carlo Alberto De Casa – Capo Analista, ActivTrades

BORSE EUROPEE

Mercoledì le borse europee hanno aperto in ribasso, così come i futures statunitensi e a seguito di una sessione di negoziazione incerta in Asia durante la notte. Oggi stiamo vedendo una forte pressione sulle case automobilistiche e sulle azioni bancarie in particolare. Gli investitori sono stati inizialmente delusi dalle parole di Joe Biden, che ha detto che non rimuoverà immediatamente i dazi sulla Cina. Il che ha suscitato preoccupazioni per il futuro delle relazioni commerciali USA-Cina.
Inoltre, i colloqui sulla Brexit hanno aumentato l’incertezza. Gli ultimi commenti di Michel Barnier sembrano infatti indicare una maggiore probabilità di una Brexit ‘no deal’. Anche se non è stato ancora osservato alcun forte ribasso sui benchmark europei, sia la volatilità del mercato che la direzionalità sono diminuite in modo significativo negli ultimi giorni, poiché gli investitori si prendono una pausa in attesa di indizi più chiari sulla salute dell’economia globale. Detto questo, crediamo sia ancora probabile che i mercati raggiungeranno nuovi massimi non appena l’attuale incertezza a breve termine si solleva. L’indice Stoxx-50 è ancora scambiato lateralmente tra il livello 3.475-3.500 punti e la prima resistenza, a 3.535 punti.
Pierre Veyret – Analista Tecnico, ActivTrades