Data: 28/10/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 22.410 ed è salito verso i 22.600 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di quota 22.600 punti, con target teorici a 22.680 prima e in area 22.740-22.750 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 22.220 in quanto può innescare una rapida correzione con un primo obiettivo a quota 22.130 e un secondo obiettivo in area 22.050-22.030 poi. Solo con il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Long su correzione verso 22.500 con target a 22.580-22.590 prima, a quota 22.680 poi e attorno a 22.740 in un secondo momento. Stop a 22.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 28/10/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso 120,35. Nonostante questa flessione la struttura tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva, con i vari indicatori direzionali (Macd e Parabolic SaR) che si trovano in posizione long. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a quota 121,50, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. Solo il ritorno sotto 119,70 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 28/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è salito verso 12.900 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo con target teorici a 12.930-12.935 prima e attorno a quota 12.960 in un secondo momento. Un segnale di debolezza arriverà solo con il ritorno sotto 12.585. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il cedimento di quota 12.460 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della barriera posta a 3.620 punti. Il breakout di quest’ultimo livello può innescare un nuovo allungo con target teorici a quota 3.635 prima e in area 3.645-3.650 in un secondo momento. Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto a quota 3.565 punti, un secondo sostegno in area 3.545-3.543 e un terzo appoggiato a ridosso di quota 3.520. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 28/10/19 08:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 1,1075-1,1070. Nonostante questa discesa la struttura tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long): prima di un nuovo allungo è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 1,1070. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe fornire un segnale ribassista. Una nuova dimostrazione di forza arriverà invece con il breakout di 1,1180. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 28/10/19 09:50:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che accusa una veloce correzione, innescata dal mancato superamento di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) non è infatti riuscito a superare la barriera dei 22.600 punti e ha accusato una rapida correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa una discesa sotto 22.220 in quanto potrebbe una rapida correzione con un primo obiettivo a quota 22.130 e un secondo obiettivo in area 22.050-22.030 poi. Un segnale ribassista, tuttavia, arriverà solo con il cedimento di quota 21.930 (con target teorici a quota 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.520 successivamente). Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)