I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 69.6% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Strategia 18/10/2019

Strategia 18/10/2019

Strategia FtseMib future

Data: 18/10/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata volatile sul mercato azionario italiano che è salito sui nuovi massimi dell’anno prima di accusare una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti spinto fino ad un picco di 22.610 punti, livello dal quale è poi iniziata una veloce flessione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare un’ulteriore correzione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 22.540-22.550 con target a 22.470-22.460 prima, a quota 22.400-22.390 poi e attorno a 22.350-22.340 successivamente. Stop a 22.610. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 18/10/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 1,1140. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo verso 1,1160-1,1165 prima e attorno a 1,1190 in un secondo momento. Pericoloso il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)