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Sell off sul dollaro dopo l’elezione di Trump. O forse no.

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Sell-off sul dollaro dopo l’elezione di Trump. O forse no.

Pubblicato il 9/11/2016

I mercati hanno reagito duramente alla notizia della vittoria di Donald Trump, con movimenti significativi che hanno avuto pesanti ricadute sul mercato azionario, così come sulle valute e sulle materie prime.

Nelle prime ore successive all’elezione il Dollaro Americano subiva vendite pesanti, con il tasso di cambio EUR/USD che schizzava fino a 1,13; tuttavia quel rally non è durato a lungo e il biglietto verde ha cominciato, seppur con difficoltà, a recuperare terreno riportando quel tasso a 1,10. Una tale volatilità potrebbe essere una reazione eccessiva da parte dei mercati, atterriti dall’idea di Donald Trump inquilino della Casa Bianca, oppure un senso di tranquillità dato dal suo primo discorso, che ha tentato di rassicurare la nazione e di riunificare un popolo assai diviso dalla scorsa campagna elettorale.

Da un punto di vista tecnico, il cambio EURUSD si trova ancora all’interno di un movimento laterale, compreso nell’intervallo 1,05 – 1,15, che ne sta tenendo a freno il prezzo da quasi due anni. Molto probabilmente tutti gli occhi saranno puntati sulla prossima mossa della Fed in termini di rialzo dei tassi d’interesse, i quali potrebbero arrivare già a Dicembre 2016 oppure, se procrastinati, all’inizio del 2017.

 

 

In conclusione, la portata del colpo è moderata. Tuttavia, i primissimi movimenti di mercato presentano le medesime caratteristiche della Brexit con un’apertura piuttosto difficoltosa, considerato che le prime ore non sono state caratterizzate da alcun panic selling e gli investitori, con più calma, stanno cercando di comprare a sconto. I primi dati degli indicatori ci dicono che l’onda generata dalle elezioni americane è stata meno distruttiva di quella causata dal referendum britannico nello scorso Giugno. È altresì importante considerare che essa è stata la reazione iniziale a una decisione che potrebbe avere effetti notevoli sul mondo e sui mercati finanziari. Restiamo sintonizzati e continuiamo a osservare come si muoverà il mercato nelle prossime settimane.

Carlo Alberto De Casa

Capo Analista
Carlo Alberto De Casa è Capo Analista presso il broker londinese ActivTrades. Dopo aver collaborato con Bloomberg nella City di Londra, nel 2011 è entrato a far parte del Forex…

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I pensieri e le opinioni espresse sono esclusivamente quelle dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni di ActivTrades Plc. Questa analisi è solo a scopo informativo e non deve essere considerata una consulenza finanziaria. Qualsiasi previsione ivi fornita non è un indicatore affidabile di risultati futuri e la decisione di agire in base alle idee ed ai suggerimenti presentati è a sola discrezione del lettore.